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COME E COSA FARE

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Scheda informativa

Vendita con incanto e senza incanto

VENDITA SENZA INCANTO

Con la modifica di alcuni articoli del codice di procedura civile si è determinata una diversa forma di vendita senza incanto degli immobili, in quanto se la vendita senza incanto, caratterizzata dalla presentazione di offerte in busta chiusa, per vari motivi, più avanti indicati, non ha luogo, viene effettuata la vendita all’incanto all’udienza fissata con la stessa ordinanza che ha disposto la vendita senza incanto. Nella vendita senza incanto qualsiasi interessato può presentare un’offerta di acquisto personalmente o a mezzo di un avvocato. L’offerta è irrevocabile, pertanto una volta depositata non può essere ritirata, salvo che:

  • il giudice disponga la garatra più offerenti;
  • il giudice ordini l’incanto;
  • siano decorsi 120 giorni dalla sua presentazione e non è stata accolta.

Le offerte in bollo da €14,62, redatte secondo il fac-simile reperibile sul sito www.fallimentitribunalepescara.net devono essere firmate dall’offerente personalmente o dall’avvocato cui sia stato conferito il mandato, inserite in una busta chiusa unitamente alla ricevuta della banca attestante l’avvenuto versamento sul libretto o sul conto corrente accesoalla procedura della somma dovuta a titolo di cauzione (10% del prezzo offerto). All’esterno della busta non deve essere annotato nulla, il cancelliere ricevente procederà ad annotare il nome di colui che provvede materialmente al deposito, previa identificazione (munirsi pertanto di valido documento di riconoscimento) e la data dell’udienza fissata per l’esame delle offerte (il deposito può essere effettuato entro i normali orari di ufficio). Se l’offerta:

  • perviene oltre il termine previsto nell’ordinanza (la scadenza per la presentazione delle offerte coincide con l’orario di chiusura della cancelleria al pubblico);
  • è inferiore al prezzo indicato nell’ordinanza;
  • è priva della prescritta cauzione o è inferiore al 10% del prezzo proposto,

non è efficace e, pertanto, l’offerente non potrà aggiudicarsi l’immobile.

Il giorno stabilito nell’ordinanza si svolgerà l’udienza nell’aula 9 corpo C piano primo,durante la quale verranno esaminate alla presenza di tutti gli offerenti, con l’apertura delle buste, le offerte. In caso di unica offerta con un prezzo superiore di un quinto a quello indicato nell’ordinanza, la stessa verrà accolta. Se ci sono più offerte si svolgerà una gara tra gli offerenti sull’offerta più alta (nell’ipotesi in cui la gara non si svolga per la mancanza di adesione degli offerenti, il giudice può aggiudicare l’immobile al maggior offerente oppure ordinare la vendita con incanto).

Se non vengono depositate offerte di acquisto entro il termine stabilito nell’ordinanza, se le offerte depositate non sono valide (es. manca la cauzione, offerta inferiore al prezzo indicato nell’ordinanza, offerta priva di sottoscrizione, ecc.), se le offerte non vengono accolte, se non viene effettivamente svolta la gara fra i più offerenti , se la vendita senza incanto non si svolge per qualsiasi altra ragione, si procederà alla vendita con incanto nel giorno stabilito dall’ordinanza.

VENDITA CON INCANTO
Nella vendita con incanto ogni partecipante deve depositare (non in busta chiusa) istanza con marca da €14,62 insieme alla ricevuta rilasciata dalla banca presso cui è acceso il libretto della procedura, attestante l’avvenuto versamento della somma dovuta a titolo di cauzione il cui importo è indicato nell’ordinanza. Il deposito che può essere effettuato da persona diversa dal partecipante, deve avvenire improrogabilmente entro le ore 12,00 del giorno precedente l’incanto. La mancata partecipazione alla vendita senza una motivazione giustificata e documentatadetermina l’acquisizione da parte della procedura di un decimo della cauzione versante, pertanto all’istante assente ingiustificato verranno restituiti solo nove decimi della cauzione versata.

VERSAMENTO DELLA CAUZIONE
Il versamento della cauzione deve avvenire sul libretto o sul conto corrente intestato alla procedura, secondo quanto stabilito nell’ordinanza di vendita. Per la tipologia, l’intestazione la trasferibilità o meno degli assegni, occorre rivolgersi alla banca della procedura; per il versamento mediante bonifico occorre tener presente che la valuta non può essere successiva al momento del deposito dell’offerta o dell’istanza di partecipazione. Nel caso di versamento sul conto corrente in contanti o con assegni circolari la valuta sarà dello stesso giorno, mentre con assegni bancari la valuta sarà di quattro giorni lavorativi.

AGGIUDICAZIONE
Nella vendita senza incanto, in caso di accoglimento dell’offerta o di effettivo svolgimento della gara tra più offerenti, il giudice con un provvedimento (decreto) stabilirà le modalità e i termini del versamento del residuo prezzo tenuto conto di quanto indicato nell’offerta.

Nella vendita con incanto il versamento del residuo prezzo dovrà avveniresecondo le condizioni ed iltermine indicati nell’ordinanza, la relativa ricevuta rilasciata dalla banca della procedura, dovrà essere depositata in cancelleria, detto deposito potrà avvenire anche oltre il termine previsto per il versamento del residuo prezzo (per la redazione del verbale munirsi di due marche da bollo: una da €14,62 e l’altra da € 3,10). In caso di mancato o ritardatoversamento del residuo prezzo l’aggiudicatario oltre a perdere il bene acquisito, perderà l’intera cauzione versata e dovrà versare, inoltre, l’eventuale differenza tra il prezzo di aggiudicazione ricavato dal successivo incanto, unito alla cauzione confiscata, e quello della vendita precedente.

EMISSIONE DEL DECRETO DI TRASFERIMENTO
Sia per la vendita con incanto che per quella senza incanto una volta versato il residuo prezzo (ossia ilprezzo di aggiudicazione detratto della cauzione già versata) si procederà all’emanazione del decreto di trasferimento (non occorre recarsi dal notaio, in quanto l’atto che trasferisce la proprietà è il decreto di trasferimento emesso dal tribunale). Il trasferimento del diritto acquistato sul ben immobile comporta delle spese consistenti in spese di cancelleria, spese di registrazione, determinate dall’agenzia delle entrate e spese di trascrizione dell’atto presso l’agenzia del territorio, pertanto su richiesta del curatore o della cancelleria dovrà essere fornita la somma necessaria a sostenere tali spese. La cancellazione delle iscrizioni e trascrizioni (ipoteche, pignoramenti ecc.) gravanti sull’immobile sono a carico dell’aggiudicatario, così come le relative spese.

AUMENTO DI QUINTO (solo per la vendita all’incanto)
Entro dieci giorni dall’aggiudicazione (se il termine scade in giorno festivo viene prorogato al primo giorno lavorativo) chiunque può fare un’offerta di acquisto per un prezzo superiore di almeno un quinto a quello di aggiudicazione. L’offerta che deve essere presentata in cancelleria (nei normali orari di ufficio e non in busta chiusa) deve contenere l’indicazione del prezzo, tempo e modo di pagamento ed ogni altro elemento utile alla valutazione dell’offerta; l’offerta deve essere accompagnata dalla ricevuta rilasciata dalla banca attestante l’avvenuto versamento sul libretto della procedura di una somma per cauzione pari al doppio di quella prevista per la vendita con incanto, già effettuata. In seguito alla presentazione di un’offerta in aumento verrà fissata e pubblicizzata un’apposita udienza di vendita con un termine stabilito per la presentazione di altre offerte. A tale udienza potranno partecipare gli offerenti in aumento, l’aggiudicatario e gli offerenti del precedente incanto che abbiano, entro il terminestabilito, provveduto ad integrare la cauzione già versata in misura tale da raddoppiarla.

PARTECIPAZIONE ALLA VENDITA DELL’AVVOCATO PER PERSONA DA NOMINARE ( ART.579 C.P.C.)
Sia perla vendita con incanto che per quella senza incanto è possibile,che l’istanza di partecipazione o l’offerta siano firmate direttamente da un avvocato, su delega della persona interessata. In questo caso l’avvocato che partecipa alla vendita per persona da nominare deve, entro tre giorni dall’aggiudicazione, dichiarare in cancelleria il nome della persona da cui ha ricevuto la delega, persona alla quale sarà intestato il bene aggiudicato. Tale tipo di delega può essere effettato solo ad un avvocato e non a qualsiasi persona o professionista.

DELEGA A PARTECIPARE ALL’UDIENZA DI VENDITA SENZA INCANTO O CON INCANTO
L’offerta in busta chiusa per la vendita senza incanto o l’istanza di partecipazione per la vendita con incanto può essere depositata in cancelleria da persona diversa da quella che ha sottoscritto l’offerta o l’istanza, purchè il depositante sia munito di un valido documento di riconoscimento al fine dell’identificazione da parte del cancelliere.Premesso che all’udienza di vendita senza incanto o con incanto deve necessariamente partecipare la persona che ha firmato l’offerta o l’istanza, la quale in caso di aggiudicazione sarà l’intestatario dell’immobile, se l’offerente, nella vendita senza incanto, non può partecipare all’udienza, è possibile effettuare una delega ad un avvocato e non a qualsiasipersona o professionista; questo casoè diversoda quello sopra indicato in cui l’avvocato partecipaper personada nominare, in quanto nella partecipazione per persona da nominare l’avvocato non comunica all’udienza e, quindi, pubblicamente il nome dell’offerente che sarà dichiarato in cancelleria, solo in caso di aggiudicazione; se, invece, il partecipante alla vendita con incanto non può essere presente all’udienza è possibileeffettuare una delega con sottoscrizione autenticata a qualsiasi persona o professionista. Sia in un caso che nell’altro la delega è solo a partecipare per cui l’intestatario dell’immobile sarà sempre colui che ha firmato l’offerta o l’istanza. A tal riguardo si ribadisce che l’aggiudicatario non puòchiedere che il bene venga intestato ad un’altra persona o società:per compiere questa operazione deve attendere che sia emesso il decreto di trasferimento a suo nome e poi potrà effettuare il passaggio di proprietà adun terzo.

RESTITUZIONE DELLA SOMMA VERSATA A TITOLO DI CAUZIONE AI NON AGGIUDICATARI
Per le procedure per le quali è aperto un libretto bancario la restituzione della somma versata a titolo di cauzione avviene con decreto del giudice apposto sull’originale della ricevuta rilasciata dalla banca al momento del versamento edepositata in cancelleria insieme all’offerta o all’istanza di partecipazione. Tale originale con il relativo decreto viene consegnato, dopo l’udienza, all’offerente o partecipante non aggiudicatario, il quale può recarsi alla banca presso cui è aperto il libretto della procedura insieme osenza il curatore ( a seconda delle disposizioni interne e proprie di ciascuna banca) per la restituzione della somma. Per le procedure per le quali è stato aperto un conto corrente bancario occorre tener presente, che una volta avvenuto il versamento la disponibilità della somma sul conto, ossia la possibilità di prelevarla si ha nello stesso giorno se il versamento è avvenuto in contanti o con bonifico per il quale già decorrere la valuta, mentre se il versamento è avvenuto con assegni circolari o bancari la disponibilità si avrà dopo cinque lavorativi.

AGEVOLAZIONI FISCALI
Per le agevolazioni fiscali occorre depositare in cancelleria la richiesta di agevolazione con marca da bollo da €14,62 e sottoscriverla davanti al cancelliere; per la prima casa la richiesta deve essere effettuata su un modulo consegnato dalla cancelleria. Le agevolazioni si possono richiedere al momento del versamento del residuo prezzo di aggiudicazione.

 

 

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