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COME E COSA FARE

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Scheda informativa

Protocollo Procedure Unificato

PROTOCOLLO – PROCEDURALE – UNIFICATO
Concessione di mutui a favore di aggiudicatari di immobili nelle vendite giudiziali presso questo Tribunale. Iter procedurale unificato.

  1. Il Giudice dell’Esecuzione/Giudice delegato emette l’ordinanza di vendita disponendone la pubblicità a mezzo stampa. Nel corpo dell’annuncio d’asta è anche inserita (a spese della procedura) l’indicazione di quali Banche hanno aderito al protocollo d’intesa con il Tribunale relativo alle condizioni della concessione di mutuo;
  1. Il candidato concorrente alla vendita giudiziale, munito di copia dell’ordinanza di vendita ed eventualmente della CTU, dalle quali si evincono le caratteristiche principali dell’immobile nonché il prezzo base d’asta, sottoscrive una richiesta di “lettera di impegno preliminare alla stipulazione di mutuo” alla Banca prescelta, la quale effettua un’istruttoria preliminare di concedibilità. Costituisce valido motivo di diniego alla sottoscrizione della lettera di impegno la esistenza di gravami non cancellabili.
  1. Nel caso di istruttoria avente esito positivo, la banca rilascia la sopra citata “lettera di impegno preliminare alla stipulazione di un mutuo” (All. 3) per un ammontare del 75%, o superiore, del prezzo finale di aggiudicazione dell’immobile; detta lettera conterrà, tra le altre, alcune clausole risolutive di cui le principali sono rappresentate dalla decadenza automatica dell’impegno nel caso:
  • di mancata aggiudicazione;
  • di rifiuto alla concessione dell’ipoteca sul bene aggiudicato;
nonché la possibilità da parte della Banca di rifiutare la concessione del mutuo nel caso di mutate condizioni economiche del mutuatario, considerate tali da rendere pregiudizievoli le ragioni di credito della Banca stessa.
  1. Il candidato, con fondi propri, versa la cauzione prevista alla Cancelleria del Tribunale (di cui una quota a titolo di cauzione vera e propria ed una quota a titolo di spese e fondo imposte), partecipa alla vendita giudiziale e si rende aggiudicatario dell’immobile.
  1. Il Giudice dell’esecuzione/Giudice delegato emette l’ordinanza di aggiudicazione che viene immediatamente notificata alle eventuali parti non presenti. Trascorso il periodo previsto per l’opposizione (5 gg. dalla notifica dell’avvenuta aggiudicazione), ovvero, nel caso di vendita con incanto, per il cosiddetto aumento di 1/6 (che comporta il rinnovo dell’asta) l’ordinanza di aggiudicazione diviene definitiva e la Cancelleria del Tribunale può consegnare la relativa copia autentica all’aggiudicatario (necessaria per il proseguimento dell’iter istruttorio).

Il pagamento del saldo prezzo (al netto della sola quota di cauzione come precisato al punto 4) a favore della Procedura avverrà secondo le disposizioni dell’ordinanza di vendita, di norma nel termine di 60 giorni (che non possono essere superate nel caso di vendita con incanto ex art. 576, n. 7 c.p.c.).

  • Il pagamento potrà essere effettuato, alternativamente a richiesta del tribunale, mediante:
  • emissione di assegno circolare intestato alla procedura;
  • versamento su libretto postale/libretto bancario in capo all’aggiudicatario/alla procedura fallimentare e vincolato all’ordine della procedura;
  • in tutto od in parte al creditore fondiario procedente (nel caso il versamento del saldo prezzo, o di parte di questo, debba essere fatto direttamente al creditore fondiario procedente ai sensi dell’art. 41 T.U. 385/93, l’ammontare dello stesso verrà comunicato all’aggiudicatario a cura della Cancelleria del Tribunale).
  1. Munito della copia dell’ordinanza di aggiudicazione, l’aggiudicatario dell’immobile:
  • richiede l’attivazione della lettera d’impegno;
  • designa il Notaio incaricato per le relative incombenze.

  1. La Banca, esaminata la documentazione prodotta dall’aggiudicatario e verificata l’inesistenza di condizioni ostative alla prosecuzione, in osservanza della lettera d’impegno:
  • provvede alla redazione della bozza del Contratto di mutuo (contratto unico con svincolo immediato);
  • invia la documentazione al notaio incaricato e concorda con le parti (Notaio rogante ed aggiudicatario), con congruo anticipo e comunque almeno 20 gg. prima, la data di stipula del contratto definitivo di mutuo, che dovrà comunque avvenire entro i termini previsti per il pagamento del saldo prezzo (di cui al punto 5).
  1. Il giorno concordato come al precedente punto 7, innanzi al Giudice dell’esecuzione/Giudice delegato:
    • viene stipulato il contratto di mutuo con svincolo immediato della somma mutuata (al netto dell’imposta sostitutiva e delle spese d’istruttoria);
    • la somma erogata su mandato del mutuatario, viene corrisposta direttamente alla Procedura come previsto dal precedente punto 5;
    • il mutuatario provvede alla corresponsione alla procedura, contestualmente o precedentemente, della differenza tra il prezzo di aggiudicazione e la somma mutuata.
  2. Il Giudice dell’esecuzione/Giudice delegato firma contestualmente il decreto di trasferimento dell’immobile (contenente l’ordine di cancellazione delle formalità precedenti il pignoramento di quest’ultimo) che viene consegnato immediatamente alla Banca ovvero al notaio rogante su mandato, contenuto nel contratto di mutuo, conferito dal mutuatario alla Banca o allo stesso notaio ai fini delle cancellazioni anzidette e della iscrizione della ipoteca a garanzia del mutuo, nei tempi precisati al punto 11).
  3. La Cancelleria del Tribunale, ovvero il custode se nominato, provvede immediatamente a notificare il decreto di trasferimento dell’immobile aggiudicato alle parti non presenti in giudizio; trascorsi 5 giorni dalla data di notifica del decreto di trasferimento, senza che pervenga al Tribunale opposizione, il decreto stesso diviene definitivo.
  1. Il notaio rogante, a spese della parte mutuataria, quindi provvede:
  • alla trascrizione del decreto di trasferimento;
  • all’iscrizione della nuova ipoteca nascente dalla concessione del mutuo;
  • alla cancellazione delle formalità pregiudizievoli precedenti, individuate nel decreto di trasferimento

La terza delle suddette voci di spesa andrà sempre anticipata della parte mutuataria, che:

mentre in caso di partecipazione a vendita disposta nell’ambito di procedura esecutiva individuale avrà diritto a recuperarle con privilegio ex artt. 2770 e 2777 c.p.c., al contrario,in caso di partecipazione a vendita fallimentare, resterà definitivamente onerata di dette spese che resteranno a suo carico.
  1. Il libretto bancario o il titolo vincolato all’ordine della procedura, acceso presso la banca indicata nell’ordinanza di vendita, contenente le cifre accreditate, sarà trattenuto dal curatore o dal custode o, in mancanza, dal notaio delegato o dal cancelliere.

Ai fini della partecipazione alla vendita giudiziaria l’utente, ove si rivolga ad uno degli istituti aderenti al protocollo, come sopra indicati, fornirà le proprie credenziali che, se valutate favorevolmente, comporteranno il rilascio, da parte dell’istituto, di una formale lettera di impegno preliminare ai fini della successiva stipula del contratto di mutuo.

La detta lettera contiene la predeterminazione, valida per 6 mesi, di tutte le condizioni economiche che regoleranno il mutuo da stipulare qualora il richiedente si renderà aggiudicatario dell’immobile sottoposto alla vendita giudiziaria.

Fermo restando che ciascun utente può rivolgersi a qualunque operatore finanziario e che il protocollo d’intesa non condiziona in alcun modo la partecipazione agli incanti, le condizioni offerte dagli istituti aderenti, alla stregua delle note di adesione al protocollo promosso dal Tribunale, sono le seguenti:

MUTUI
PARTECIPARE ALLE ASTE

 

 

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